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Nathan Watson arriva secondo a Le Touquet

Dopo 3 estenuanti ore di gara sulla sabbia, il nostro Nathan Watson è arrivato secondo alla (massacrante) Enduropale du Touquet, la più grande corsa su spiaggia al mondo, con oltre 1200 piloti partecipanti e una folla di oltre 250.000 fan.

Nonostante sia etichettata come una gara di enduro, questa competizione si tiene esclusivamente sulla sabbia. Nell'edizione di quest'anno Nathan Watson ha scambiato la sua moto da enduro per una KTM 450 SX-F, con cui si è schierato sulla linea di partenza. Watson ha partecipato alla serie francese sulla spiaggia per tutto l'inverno, con risultati davvero notevoli, ma non aveva dalla sua molta esperienza su questo tracciato in particolare. Vincendo 3 gare su 6 però Nathan è venuto a Le Touquet come uno dei favoriti per salire sul podio.

Dopo una buona partenza, ha guidato senza problemi per i primi giri ma, praticamente senza alcuna pausa dalla sabbia durante le tre ore di gara, la resistenza era tanto importante quanto la velocità. Ben consapevole di ciò, Nathan ha gestito il suo ritmo in modo impeccabile e man mano che la gara proseguiva, è riuscito a farsi strada inseguendo Milko Potisek, il pilota che alla fine ha vinto la competizione. Una volta sul traguardo, un Watson esausto ma soddisfatto del risultato, si è detto dispiaciuto per non essere salito sul primo gradino del podio.

"C'era molta pressione e aspettativa su di me in questo weekend di gara. Ho avuto una buona stagione nel campionato francese di beach race, ma non ho avevo molta esperienza con Le Touquet, molto più grande di tutte le altre gare della serie. Ho fatto una buona partenza e una gara sicura e senza errori. Sono davvero contento del secondo posto, salire sul podio al mio primo vero tentativo a Le Touquet è qualcosa di speciale. Sono un po' deluso di non aver vinto, ma questo sarà lo stimolo perfetto per i miei obiettivi del prossimo anno.

Uno dei maggiori fattori in gara è la difficoltà fisica: oltre alla partenza non c'è un posto dove riposare – si sta in piedi e si corre per tre ore intere. Ci sono così tanti rider là fuori, che devi infilarti a destra e a sinistra per superarli e qualche volta sei come trattenuto. L'evento è fantastico, non sono mai stato così nervoso. Anche i fan sono incredibili, ce ne erano così tanti a tifare per noi. La mia squadra è stata eccezionale per tutto l'inverno, quindi è bello premiarli con questo risultato. Voglio assolutamente tornare qui l'anno prossimo e, spero, vincere."

Redazione Airoh
Autore Redazione Airoh
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